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Palamite, alletterati e tombarelli

Scritto il 2020-06-10

Tra le prede più ricercate da chi può cimentarsi nella pesca in mare dalla barca un ruolo di primo piano spetta di diritto ai tonnetti alletterati, ai tombarelli ed alle palamite.

Questi predatori sono fantastici combattenti e possono regalarci grandi emozioni se affrontati con una attrezzatura proporzionata alle loro dimensioni.

Possono essere insidiati a traina, a spinning e a drifting.

Vediamo nel dettaglio come approcciare queste tre tecniche.

 

 Tre alletterati medi

 

 

La traina con esche artificiali é molto efficace con le palamite ed i tombarelli, molto meno con gli alletterati.

Le prime frequentano abitualmente fondali tra i venti ed i quaranta metri anche se saltuariamente possono spingersi più a terra come più al largo. Possono nuotare in tutta la colonna d’acqua, é dunque opportuno trainare le nostre esche sia in superficie che affondate col monel, col dacron piombato, con l’affondatore, con i piombi a sgancio, a voi la scelta. Gli esemplari tra il chilo ed i tre chili hanno un forte carattere gregario e costituiscono la maggior parte delle catture che effettueremo. In presenza di molto pesce foraggio si possono formare mangianze, spesso condivise con altri pesci quali alletterati, tombarelli e lanzardi. Saltuarie le catture di grosse palamite trainando a mezz’acqua col vivo.

 

palamita

 

Gli alletterati ed i tombarelli stazionano generalmente più al largo, su fondali che vanno dai quaranta ai cento e più metri. Gli alletterati piccoli, fino ai due chili di peso, si imbrancano alle volte con i tonni rossi ed i tombarelli di pari dimensioni e potranno essere vittima delle nostre esche trainate in superficie o affondate di qualche metro. Impariamo bene a riconoscere queste tre specie di tonni al fine di trattenere solo alletterati e tombarelli e rilasciare tutti i piccoli tonni rossi.

Rare sono invece le catture degli alletterati più grandi. Può capitare di catturarne qualcuno trainando col vivo ma si tratta sempre di catture occasionali.

 

alletterato a spinning

 

La pasca a spinning si effettua sulle mangianze. La prima cosa da fare in questi casi é cercare di avvicinarsi ai pesci senza spaventarli, restando il più lontano possibile. Con gli alletterati sarà particolarmente difficile perchè spesso si allontaneranno inabissandosi vanificando sul nascere i nostri tentativi. Poi dovremo accertarci di quali pesci si tratta. In acque basse potrebbero essere sugarelli, lecce stelle, lanzardi… La loro presenza non esclude quella delle palamite. Cercheremo di capirlo osservando gli schizzi… e le catture che effettueremo.

Analogamente, più al largo potremo trovare tonnetti rossi, tombarelli e alletterati. Le dimensioni simili in questo caso renderanno molto più difficile l’identificazione a priori.

 

alletterato grosso a drifting

 

Il light drifting di solito viene praticato su fondali tra i venti ed i cinquanta metri ed i pesci ricerati sono sugarelli, lecce stelle, lanzardi, sgombri… e palamite. Per queste ultime é necessario ricorrere ad alcuni accorgimenti. Innanzitutto i nostri terminali dovranno avere un rinforzo contro la dentatura di questi pesci. La si realizza nascondendo alcuni centimetri di nylon di maggiori dimensioni all’interno dell’esca utilizzando un ago da innesco. Al posto del tocchetto di sarda o del filetto di alice innescheremo una sarda intera. Porremo un paio di queste affondate tra i dieci ed i venticinque metri, distanziate dalla barca con dei galleggianti scorrevoli. L’attrezzatura sarà tarata sulle dimensioni delle palamite, tenendo conto che potremmo avere a che fare con pesci che possono superare i cinque chili di peso. Scendere sotto le venti libbre può essere rischioso ma alle volte si rende necessario per vincere la sospettosità delle palamite più smaliziate.

Per gli alletterati é invece possibile effettuare una pesca specifica, replicando la classica pesca a drifting ai tonni, solo più a terra, su fondali tra i quaranta ed i settanta metri, con attrezzatura più leggera e terminali più sottili. Anche gli inneschi saranno costituiti da sarde tagliate a metà o in tre pezzi a seconda delle dimensioni. In questo caso la taglia dei pesci sarà generalmente compresa tra i sei ed i dieci chili. Pescare con attrezzatura da trenta libbre ci garantisce il successo in combattimento, scendere a venti può voler dire assumerci qualche rischio ma può garantirci anche maggiori allamate.

 

 Tre alletterati grossi 

Pescando a drifting a tonni la cattura di alletterati adulti é un fatto piuttosto frequente. Può essere una cattura casuale, che con attrezzatura magari da 50 libbre non offre grande emozione per un esito scontato in partenza ma anche una cattura cercata, con attrezzatura più leggera, utilizzata dopo aver avvistato gli alletterati in pastura.

Per concludere, io non ho mai catturato un tombarello a drifting. Sarà un caso?